| La comunità Montana di Pieve di Teco, in accordo
con i comuni della valle e la Provincia di Imperia, ha avviato tutte
le procedure per la realizzazione di una Centrale di cogenerazione
alimentata a biomasse forestali (legname di bosco).
Si tratta di una struttura che, oltre a produrre energia elettrica,
distribuisce acqua calda a 90 °C attraverso una rete di tubi attraversante
il centro abitato ed utilizzabile a scopo di riscaldamento delle abitazioni.
Il progetto si pone diversi obiettivi
- Sfruttamento delle riserve forestali della nostra zona, con produzione
di energia elettrica vendibile ed energia termica distribuibile
(ed in vendita anch'essa) attraverso una rete di teleriscaldamento.
- Mantenimento e fruttamento del nostro patrimonio boschivo attraverso
un piano di taglio che preveda la salvaguardia della risorsa ed
il suo rinnovamento.
- Inquadramento nelle politiche energetiche nazionali, complessivamente
favorevoli allo fruttamento delle fonti di energia rinnovabili.
- Concentramento delle emissioni di gas inquinanti in una unità
facilmente controllabile (la centrale) con conseguente abbattimento
delle quantità totali d'emissioni nell'abitato di Pieve di
Teco. La maggior percentuale d'emissioni è attualmente dovuta
all'uso di caldaie a combustibili fossili, gasolio principalmente;
queste dovrebbero essere sostituite con gli scambiatori di calore
sfruttanti l'acqua calda della rete di teleriscaldamento (e chi
usa il metano?).
- Creazione di posti di lavoro, legati al taglio e trasporto del
legname, al personale della centrale, ai manutentori della rete
di teleriscaldamento. In fase di realizzazione si prevede l'occupazione
di 27-30 unità complessive per 4 anni (da verificare se assunte
sul mercato del lavoro di zona o reperite dalle società incaricate
dell'opera)
La centrale dovrebbe sorgere in località Piani di San Pietro,
ed avrebbe le seguenti specifiche
- Superficie coperta: 3600 mq
- produzione di energia elettrica annua 12,81 Gwh (12.810.000
kilowattora)
- potenza termica: 6,72 Mw
- Potenza elettrica in uscita: 1,73 Mw
- Consumo annuo: 200.000 qt di biomassa (legname cippato,
ovvero ridotto a frammenti)
- Prezzo d'acquisto del legname:3.34 € al qt.
- Lunghezza della rete di distribuzione del teleriscaldamento:
1200m
- Tempi di realizzazione: 4 anni
- Abitazioni e negozi serviti dalla rete: circa 550
- Costo dell'opera 6.800.000 € (45% finanziato con contributi
europei)
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L'amministrazione della centrale avverrà attraverso una società
mista pubblico/privato, costituita dai comuni della valle, la Comunità
Montana, la Provincia di Imperia, la società ENERGHEIA realizzatrice
del complesso.
Per ulteriori dati vedere la tabella "I
numeri della Centrale". |