Le decisioni giorno per giorno
   
14 Maggio 2002 Delibera della Giunta Esecutiva della Comunità Montana Alta Valle Arroscia

Viene concesso ad una società privata l'incarico di realizzare il progetto di massima della centrale, di redigere un piano di fattibilità tecnica e riscontro economico, di preparare tutta la documentazione in protocollo ufficiale per la presentazione della domanda di contributo.
Si comincia a parlare di accordo di programma per l'avvio della realizzazione di una Società pubblico-privata.
E' anche deliberato lo svolgersi di accertamenti atti a verificare le qualità TECNICO ECONOMICHE della società ENERGHEIA.

Sono messe agli atti due comunicazioni di due società private, la ENERGHEIA e la B.D.C., pervenute, secondo il documento, nella stessa giornata (ovvero il 14/5/2002).
La prima società, citando la seconda come società da lei controllata, si offre come partner privato per la costituzione della società a capitale misto che realizzarà la centrale.

L'offerta della società è pressoché comprensiva di ogni aspetto, tecnico, burocratico, economico, e prevede:

  • il progetto di massima della centrale
  • la stesura della domanda di finanziamento in formato idoneo
  • il coordinamento di tutte le attività necessarie alla richiesta di contributo all'UE (che ricordiamo essere del 45%, a fondo perso)
  • il progetto dettagliato della centrale e di tutte le opere annesse (rete di teleriscaldamento etc.)
  • lo studio di fattibilità del progetti di massima e del progetto dettagliato
  • lo studio di fattibilità economico, la valutazione dei rischi sul capitale (preventivo di perdita economica)
  • la ricerca sul mercato finanziario di istituti di credito disposti a finanziare l'impresa
  • l'incarico ad un'altra società, l'EPC Contractor, per la fornitura chiavi in mano della centrale.

Manca totalmente dal pacchetto una qualsiasi valutazione sull'impatto della centrale con il territorio, in particolare su:

  • conseguenze delle immissioni di vapore concentrate in una zona notoriamente umida
  • la dislocazione sul fiume in zona forse non proprio idonea
  • il trattamento delle ceneri di scarico
  • il trattamento dei liquidi di riflusso.
 
15 Maggio 2002 Lettera del presidente della Comunità Montana Valle Arroscia al comune di Pieve di Teco

La comunità montana trasmette al comune lo studio di fattibilità elaborato dalla società Nuova Cesen per un impianto di cogenerazione e distribuzione di calore (la centrale) e chiede che l'amministrazione si attivi per fornire tutto il supporto necessario, in particolare:

  1. dare assenso alla costruzione dell'impianto
  2. garantire la disponibilità del sito ove si preveda venga ubicato
  3. garantire la sua conformità allo "strumento urbanistico attualmente vigente"

Vi sono delle osservazioni che appaiono spontanee:

  • il giorno dopo l'incarico affidato all'B.D.C. per tutte le operazioni di studio preliminare, lo studio di fattibilità appare pronto, fornito da una terza società, la Nuova Cesen.
  • La procedura di concessione urbanistica è a dir poco inusuale: il comune attende la destinazione di ubicazione della centrale dal progetto di fattibilità, e si impegna a garantirne l'idoneità urbanistica. Non siamo quindi in presenza di un progetto svolto considerando i vincoli urbanistici ma viceversa è il comune stesso che si impegna a modificare questi vincoli in modo da rendere idoneo il progetto
 
20 Maggio 2002 Delibera della Giunta Comunale di Pieve Pieve di Teco

Il comune di Pieve di Teco dà il proprio assenso alla realizzazione della centrale biotermica, delibera di intervenire nella realizzazione di detto impianto procedendo ad un accordo di programma.

inoltre, visto il parere favorevole dell'U.T. comunale, dichiara che il sito prescelto per la costruzione (Mapp. 106-107-183 Foglio 16) ha una destinazione urbanistica conforme alla natura dell'opera.


26/27 Maggio 2002 Elezioni comunali di Pieve di Teco
 
28 Maggio 2002 Prima informativa pubblica sul progetto della centrale
In una intervista ad un noto quotidiano il sindaco rende nota la possibile costruzione della centrale a biomasse
 
28 Maggio 2002 Deliberazione del Consiglio Generale della Comunità Montana

Si approva il progetto preliminare per la realizzazione di un impianto di cogenerazione alimentato a biomasse vegetali.

Visto il progetto elaborato dalla B.D.C. il consiglio approva il progetto per un costo complessivo di: 6.800.000 €
Si da inoltre conferma dell'idoneità urbanistica del sito

Nota: Il consiglio generale approva un piano per 6.800.000 di Euro IVA Inclusa. Il progetto invece esprime chiaramente che i prezzi sono da considerarsi al netto di IVA
 
28 Maggio 2002 Deliberazione del Consiglio Generale della Comunità montana

Si approva lo schema dell'accordo di programma da sottoscriversi per tutte la parti coinvolte nella costituzione della società a capitale misto incaricata di realizzare e mantenere la centrale.

Nell'accordo di programma si dà già atto che:

la società ENERGHEIA è identificata come partner privato candidato a sottoscrivere la quota di capitale privato della costituenda società mista, in considerazione della sua esperienza maturata, delle professionalità tecniche, realizzative e gestionali che Essa è in grado di procurare, anche mendiante sue societa partecipate e/o collegate.
La societa B.C.D. , posseduta da ENERGHEIA, è identificata come soggetto idoneo a cui affidare le attività di progettazione definitiva ed esecutiva, e di nominare la società realizzatrice (chiavi in mano) dell'impianto.

La stessa società, o qualche sua dipendenza, progetta il tutto, chiede i finanziamenti, realizza il progetti definitivi, fa le valutazioni di consistenza economica, ricerca i finanziamenti, redige i piani finanziari, nomina gli esecutori, dirige i lavori, amministra la centrale a regime, decide i prezzi. C'è da chiedersi in cosa consisterà allora il potere del capitale a maggioranza pubblico.

Tre punti sono estremamente importanti

art.3 - Il comune di Pieve di Teco si impegna a garantire che l'energia termica prodotta dalla centrale venga acquistata dalla comunità pubblica e privata
Va bene che il comuni si pronunci per le proprie utente (Casa di riposo, etc) ma come può garantire che il privato acquisterà l'energia termica?
art. 8 - gli enti pubblici partecipanti alla società affideranno direttamente ad ENERGHEIA l'incarico di gestire e commercializzare l'energia elettrica ed il CALORE prodotto dall'impianto.
Questo significa che sarà la società privata, sotto delega del gruppo misto, a stabilire le tariffe da applicare agli acquirenti privati del calore distribuito.
art. 10 - Se mancheranno i finanziamenti si valuterà l'opportunità di proseguire ugualmente l'investimento legato alla realizzazione della centrale elettrica a biomasse.
 
30 Maggio 2002 Delibera della Giunta della Comunità Montana di Pieve di Teco

Con questa delibera si riconosce alla B.D.C. il conferimento in plenum dell'incarico per l'espletamento di tutta l'attività tecnico professionale, l'elaborazione del progetto definitivo ed esecutivo inerente la centrale.

L'Iter burocratico è finito! Ora si aspettano i finanziamenti della Comunità Europea